Chi siamo
Storia
Il Progetto Mercury prima e il Consorzio Mercury poi nascono da un'idea lungamente maturata e validata da Francesco Orrù (Ekletix) e da alcuni membri costituenti il Consorzio, idea confermata da numerose esperienze sul mercato, ciascuna con specifici elementi di eccellenza, ma nessuna con la capacità di realizzare un servizio di interoperabilità B2B ubiquo e su scala industriale. Nell'autunno 2005, grazie al patrocinio di Assosoftware, si gettavano le basi del Progetto Mercury convocando il kick–off dal quale emergeva il nucleo costituente composto da Infocamere, Zucchetti, Sistemi, Microarea, Passepartout, Il Sole 24 ORE e Wolters Kluwer (a cui fanno capo Ipsoa, Osra, Artel) che, maturata anche nei loro imprenditori e top–manager la stessa visione, avviavano un'alleanza aperta e precompetitiva, dando alla luce a Febbraio 2006 il Consorzio Mercury.
Organi
- Francesco Orrù — Presidente e Amministratore delegato
- Francesco Bonelli — Consigliere
- Nunzio Caraci — Consigliere
- Enrico Itri — Consigliere
- Giovanni Marani — Consigliere
Membri (in ordine di adesione)
- Infocamere (www.infocamere.it)
- Zucchetti (www.zucchetti.com)
- Sistemi (www.sistemi.com)
- Wolters Kluwer (www.wki.it)
- Microarea (www.microarea.it)
- Passepartout (www.passepartout.net)
- Il Sole 24 Ore (www.ilsole24ore.com)
- Dylog (www.dylog.it)
- STR (www.str.it)
- EdiSoftware (www.edisoftware.it)
- Datalog (www.datalog.it)
- Diamante (www.diamante.it)
- Pluribus (www.pluribus.it)
- Genesys Software (www.genesyssoftware.it)
- Siware (www.siware.it)
- Sme Up (www.smeup.it)
- Comptech (www.comptech.it)
Dichiarazioni (in ordine alfabetico)
Datalog
Il progetto industriale di Mercury, che riteniamo sia di interesse strategico per il futuro delle software house, è in linea con alcune analisi e valutazioni che già avevamo fatto internamente ed il Consorzio rappresenta la modalità con cui, facendo sistema pre-competitivo, si possano introdurre gli standard di interoperabilità ed un servizio di scambio documentale end-to-end tra gestionali/ERP basato su un "service-hub" che il mercato chiede.Dylog
La definizione di standard comuni è uno dei fattori che possono ridare vigore al mercato ICT che nel 2005, per il quarto anno consecutivo, non ha registrato una anche minima crescita. Solo in questo modo è infatti possibile introdurre innovazioni tali da indurre un elevato numero di clienti business ad effettuare nuovi investimenti con la possibilità di vederli remunerati nel breve termine. Nel caso specifico, l'adesione al Consorzio Mercury apre ai Clienti Dylog nuove prospettive nel campo della trasmissione e ricezione di documenti digitali, in un'ottica di semplificazione operativa e, soprattutto, di riduzione dei costi.EdiSoftware
Gli obiettivi del Consorzio Mercury raccolgono e concretizzano molte delle iniziative e delle strategie di mercato che EdiSoftware persegue da anni specificatamente nel settore della PMI italiana. Fornire soluzioni gestionali snelle, aperte e facilmente integrabili con altre applicazioni è da sempre uno dei nostri principali focus. Mettere in grado la piccola e media azienda italiana di usufruire di sistemi informativi all'avanguardia tecnologica e funzionale, di integrazioni e sistemi di comunicazione efficienti per ridurre i costi e migliorare i processi di business può rappresentare un elemento chiave per il successo dell'azienda. In questo Mercury rappresenta nel business-to-business un'innovazione autentica per gli obiettivi che si prefigge, per la tipologia degli attori e per l'approccio alla sfida intrapresa.Ekletix
easing technology applications
Il Sole 24 ORE
La partecipazione del Sole 24 ORE al Consorzio Mercury è correlata agli sviluppi della propria attività nel settore software, visto come estensione naturale e strategica del tradizionale business editoriale professionale. In quest'ottica il Consorzio viene visto dal Sole 24 ORE come un'iniziativa rilevante nel segno della definizione di standard comuni ai vari applicativi presenti sul mercato, in una prospettiva destinata a far crescere in tutte le sue componenti il settore del software gestionale.
InfoCamere
Microarea
Passepartout
Pluribus
Sistemi – Professione Informatica
Fondamenti della strategia SISTEMI sono la stabilitè di rapporti con Utenti e Partner e l'altissima qualità dei servizi a completamento dei propri prodotti software. Risulta quindi evidente che un progetto di cooperazione rivolto a semplificare i rapporti tra differenti operatori e a predisporre soluzioni con maggior garanzie di continuità nel tempo sia di massimo interesse strategico per l'azienda.
SME UP
La logica della cooperazione è fortemente innestata nel DNA di Sme Up, centro di sinergia tra Partner che vogliono offrire alle aziende soluzioni adeguate alle attuali esigenze di competitività. L'adesione a Consorzio Mercury si inquadra perfettamente in questa strategia e riflette la nostra convinzione che, per le software house italiane, non possa esistere un futuro di successi senza una decisa apertura reciproca e senza la ricerca continua di percorsi comuni.
STR
STR da tempo opera con continuità per il raggiungimento di risultati concreti nel campo dell'interoperabilità del Software per le Costruzioni attraverso accordi con altri produttori italiani del settore per la definizione e l'utilizzo di SIX (www.standardsix.it), una sintassi in formato XML per rappresentare Listini, Computi metrici e Contabilità dei lavori. STR, inoltre, ha contribuito, come socio fondatore, alla costituzione del Capitolo italiano per l'interoperabilità di IAI (International Alliance for Interoperability) ed ha partecipato al gruppo di Lavoro UNI sulla “Uniformazione prodotti e processi in edilizia: codifica e definizioni” nel cui ambito è stata predisposta e approvata la struttura di codificazione dei prodotti e dei processi costruttivi in edilizia. L'adesione al consorzio Mercury aiuterà la definizione degli standards necessari su cui costruire l'interoperabilità con i più diffusi sistemi di altri produttori di sistemi ERPZucchetti
La scelta di aderire al consorzio Mercury perché il progetto che ne è alla base si riferisce ad una area, quella della digitalizzazione delle comunicazioni tra una impresa ed i prorpri fornitori, i clienti, la banche ecc. che riteniamo sia di interesse strategico per il futuro delle software house. Il progetto industriale di Mercury ci sembra in linea con alcune analisi e valutazioni che già avevamo fatto internamente. Inoltre, riteniamo che l'unire più software house tra loro concorrenti nella creazione di un HUB sia una iniziativa molto importante in grado di aprire importanti scenari in ottica precompetitiva.
Wolters Kluwer (Ipsoa, Osra, Artel)
Abbiamo aderito al Progetto Mercury perché riteniamo che l'innovazione tecnologica costituisca uno dei fondamenti sui cui il sistema Italia debba investire per mantenere la propria competitività. L'obiettivo di definire linee guida e protocolli di comunicazione condivise per la gestione dei processi interbusiness dei documenti amministrativi digitali, è in linea con la nostra strategia per la riduzione dei costi di gestione e miglioramento dell'efficienza per la PMI, a cui da sempre attraverso i nostri brand pù autorevoli (Ipsoa, Artel e Osra) forniamo soluzioni e serviziPartners & Sponsors
AssoSoftware
Con il Progetto Mercury si dà vita ad un'iniziativa che permetterà di introdurre sul mercato quell'indispensabile servizio di gestione dei processi di comunicazione interbusiness dei documenti amministrativi, con caratteristiche di sicurezza/privacy, affidabilità, continuità, che rappresenta il passo successivo a quello già avviato della definizione di formati di interscambio quale quello per la fattura elettronica in corso di sviluppo in collaborazione tra Assosoftware e ACBI